Derivato dall’unione di “Aq” che evoca un suono ancestrale e “ilento” che richiama il lento muoversi, Aqilento indica una sostanza o oggetto che protegge e favorisce l’equilibrio naturale delle cose, ispirandosi a una sensazione di calma eterna con origini immaginate nella mitologia antica italiana.
"Sul tavolo ho messo un pezzo di Aqilento per mantenere fresco il formaggio più a lungo."
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QPNE — Presentazione del progetto
Un progetto sperimentale per far generare parole inesistenti e costruire un dizionario creativo
Che cos'è QPNE?
QPNE è una parola inventata (non esiste nei dizionari). Il progetto sfrutta modelli di linguaggio per generare parole inesistenti — forme, suoni e possibili significati — con lo scopo di creare un dizionario di neologismi curato e ricercabile.
Cosa abbiamo fatto con l'aiuto di ChatGPT
Abbiamo collaborato con ChatGPT per esplorare varianti fonetiche, combinazioni morfologiche e possibili definizioni. ChatGPT ha aiutato a:
generare liste iniziali di parole inesistenti;
fornire esempi d'uso in frasi naturali;
suggerire categorie semantiche e metadati utili per un dizionario (es. campo semantico, origine ipotetica, registri d'uso).
Come usiamo OpenAI, altri modelli e Pollinations.ai
Il workflow tipico è il seguente:
si inviano prompt e istruzioni ai modelli (es. API OpenAI) per ottenere proposte di parole e varianti;
si passa il materiale attraverso strumenti come Pollinations.ai (o piattaforme analoghe) per orchestrare, filtrare e combinare output da più modelli o fonti;
si applicano filtri qualitativi e regole (es. non somiglianza a parole esistenti, pronuncia, originalità) e si assegnano metadati;
i risultati validati vengono inseriti nel dizionario con definizioni, esempi e tag.
Nota: il controllo nella generazione delle parole non è in nessun modo controllato o verificato.
Obiettivo del progetto
Creare un archivio curato di parole inesistenti generate con l'IA, utile a linguisti, creatori di contenuti, designer di brand e comunità creative. Vogliamo trasformare l'output dei modelli in risorsa culturale verificata e facilmente navigabile.
Perché generare parole inesistenti?
Le parole create artificialmente possono stimolare creatività, aiutare nella ricerca linguistica (es. studio di morfologia e fonetica), offrire possibilità di naming per brand e prodotti, e diventare materiale per giochi linguistici o progetti artistici.
Privacy & buon uso
Ogni dato inviato ai modelli è stato trattato secondo le policy delle rispettive piattaforme.